Storia del trasporto refrigerato su gomma

Prima dell’avvento della refrigerazione moderna, il trasporto dei prodotti deperibili era una sfida enorme. Nel XIX secolo la conservazione avveniva tramite ghiaccio naturale, segatura e materiali isolanti primitivi, metodi che erano adatti solo per brevi distanze e poche consegne e con dispersioni elevate.

Con l’aumento dei consumi alimentari e l’espansione dell’industria agricola e lattiero-casearia, si fece sentire la necessità di una tecnologia più efficiente per il trasporto su gomma, più veloce e flessibile rispetto alla ferrovia.

Nel corso del ’900 iniziarono a diffondersi i primi veicoli equipaggiati con sistemi frigoriferi meccanici. Tuttavia, erano complessi, ingombranti e non sempre affidabili.

L’evoluzione che segnò una svolta fu l’introduzione della refrigerazione eutettica: una tecnologia basata su piastre o cilindri eutettici in grado di accumulare e rilasciare freddo in modo costante per molte ore, senza motori ausiliari e senza consumi durante la distribuzione.

L'invenzione della refrigerazione eutettica rese possibile il trasporto refrigerato in modo più silenzioso, con minori consumi e meno manutenzione, maggiore affidabilità di temperatura e con livelli di sicurezza alimentare fino ad allora impensabili.

Dagli anni Sessanta in poi, la richiesta di trasporti refrigerati aumentò rapidamente a causa:

  • Dello sviluppo della grande distribuzione organizzata (GDO),
  • Della crescita del settore dei surgelati,
  • Dell’espansione dei servizi a domicilio e dell’Ho.Re.Ca.,
  • Dei nuovi standard di sicurezza alimentare richiesti.

Fu in questo periodo che Casale Monferrato divenne capitale europea della refrigerazione, grazie alla nascita di aziende capaci di innovare materiali, tecnologie e processi produttivi.

È qui, nel cuore del “triangolo del freddo”, che presero forma alcune delle soluzioni più avanzate al mondo.

La refrigerazione eutettica divenne presto la tecnologia di riferimento per la distribuzione urbana e la micro-distribuzione, soprattutto per gelati e surgelati, prodotti lattiero-caseari, carne e alimenti freschi grazie all’utilizzo di soluzioni multi-temperatura.

I vantaggi della refrigerazione eutettica, d'altronde, sono evidenti ancora oggi:

  • Minore dispersione del freddo,
  • Costi di esercizio ridotti,
  • Zero emissioni durante la distribuzione,
  • Maggiore autonomia operativa,
  • Maggiore stabilità della temperatura,
  • Affidabilità anche in climi caldi,
  • Perfetta integrazione con la modalità full-electric dei veicoli moderni.

La refrigerazione eutettica è una tecnologia che ha aperto la strada al trasporto refrigerato efficiente così come lo conosciamo oggi.

A Casale Monferrato sono nate, cresciute e si sono consolidate aziende che hanno definito gli standard tecnici della refrigerazione su gomma in Italia, in Europa e nel mondo. È proprio in questo distretto che hanno preso vita i due marchi storici che oggi rappresentano il cuore del Gruppo Franger: Cofi e Framec Truck.

Punto di riferimento internazionale nella progettazione di celle refrigerate personalizzate, esportate in tutto il mondo, Cofi è da 70 anni sinonimo di artigianalità, soluzioni su misura, carrozzerie isotermiche leggere e tecnologia eutettica avanzata (CSR®).

Framec Truck è un marchio storico della refrigerazione industriale su gomma, con più di 50 anni di esperienza, offre ancora oggi una gamma solida, estesa e altamente performante, apprezzata in oltre 70 Paesi per affidabilità, robustezza e prestazioni termiche.

La storia del trasporto refrigerato su gomma è una storia di ingegno, evoluzione tecnologica e collaborazione tra imprese. Cofi e Framec Truck rappresentano ancora oggi l’eccellenza di un territorio che ha saputo innovare, esportare know-how e affermarsi come riferimento mondiale della refrigerazione eutettica e delle carrozzerie isotermiche.